Modi Digitali

I motivi che spingono un OM alla conoscenza e uso dei Modi Digitali sono i più svariati e che possono riassumersi in:

Motivi ambientali: quando nel nostro Qth non vi è la possibilità di installare grandi sistemi di antenna importanti

Motivi di convivenza: in qualsiasi momento, anche nel profondo della notte si può operare senza farsi sentire dai coinquilini, e soprattutto nelle istallazioni più penalizzate per le antenne fare pochissimo o niente TVI.

Motivi tecnici: i radioamatori che operano in meteor scatter o EME a causa dei segnali bassissimi in gioco o coloro che in periodi di bassissima propagazione voglio comunque avere più possibilità di collegamenti DX

Il Setup minimo per poter operare :

Radio: qualsiasi radio è adatta allo scopo.

Antenna: è sufficiente una end fed, un dipolo, una canna da pesca.

PC: un qualsiasi PC sia esso desktop o notebook, anche se pò datato è in grado di gestire i programmi per la decodifica

Interfaccia: se ne trovano di  complesse e costose, ma anche  semplici o più semplicemente possiamo  autocostruirla.

Potenza: 20 – 35 W.

Una cosa da controllare e settare bene è ALC. Se questo settaggio è corretto l’ALC deve essere pari a 0. Praticamente per ottenere questo la potenza della radio deve essere impostata al massimo, e per regolare la potenza di emissione si lavora sui livelli dell’ingresso audio. Avendo un ALC errato le nostre emissioni saranno soggette a spurie immagini doppie e disturbi fastidiosissimi in banda.

Rassegna dei modi Digitali

PSK31 nato da un’idea di SP9VRC, è, in pratica, una RTTY migliorata, che sfrutta le nuove possibilità offerte dalla tecnologia DSP presente nei recenti computer. Grazie alle migliorie apportate, si ottengono: la riduzione della larghezza di banda impiegata a soli 31 Hz, con conseguente possibilità di usare i filtri più stretti che una radio possiede, e di conseguenza possibilità maggiori di decodificare correttamente segnali anche molto bassi; la conservazione della facilità d’uso della RTTY; nessun protocollo particolare da rispettare: la chiamata e il QSO si svolgono esattamente come in RTTY; anche la velocità di trasmissione è simile alla RTTY.

PSK31

PSK63 la larghezza di banda è il  doppio rispetto il PSK31 e per  mantenere la stessa stabilità si deve  aumentare la potenza.  

PSK125 come si può vedere  questo modo di emissione è 4  volte la larghezza di banda rispetto il  PSK31, anche qui si deve aumentare  la potenza.

MT63 piuttosto lento con una  larghezza di banda da 500 Hz a 2  kHz a causa di questa larghezza viene  usato sui 14 MHz e frequenze  superiori.

MT63

MFSK è un modo di trasmissione  molto buono in particolare  indicato quando la propagazione è  bassa, solitamente si usa MFSK 16.

MFSK

DominioEx anche in questo tipo  di trasmissione vi sono diverse  varianti, il modo è indicato per usare  in bande particolarmente rumorose.

OLIVIA modo digitale resistente al  QRM e QSB, come in altri modi vi  sono diverse varianti con una  larghezza di banda da 500 Hz a 2 kHz,  ogni modo è un contatto lento. Per  non disturbare altri modi digitali si va  molto più in alto tipo 14.108.

Olivia

RTTY o telescrivente trasmissione  da molti anni in uso, agli inizi si  usavano apparecchiature meccaniche  ora con le schede audio, per l’uso  radioamatoriale è a 45 baud 170Hz lo  shift, in tutte le bande si trasmette in  LSB.

RTTY

THOR ci sono diverse modalità di  Thor 4, 5, 8, 11, 16 e 22 la più  usata è il 16, la larghezza banda varia  da 173Hz a 524Hz. Trasmissione  adatta per segnali deboli.

FELD HELL conosciuto come  “l’inferno” è un pò diverso da altri  modi digitali, si riconosce subito il  segnale tipico di “grata” e il testo viene  riprodotto come su un nastro  scorrevole. 

Feld Hell

SSTV Slow Scan TV trasmissione  nota da molti anni, adesso come  tutti i modi digitali viene usata con il  computer. Martin e Scottie sono i modi  di trasmissione più usati per ricevere e  trasmettere immagini.

SSTV

ROS ha una banda passante di 2.2  Khz con velocità di 16 , 8 e 4 Baud  ed è adatto per fare collegamenti anche  con rapporto s/r di ­35 dB a lunga  distanza con bassa potenza.

ROS

JT9 modalità ottimizzata per  deboli segnali sulle bande LF, MF  e HF. JT9 è di circa 2 dB più sensibili di  JT65 e utilizza meno del 10% della  larghezza di banda. 

JT9

OPERA t rasmissione ottimizzata  per lunghe distanza a bassissima  potenza. Il protocollo differenza di tanti  altri non prevede la modulazione  dell’onda portante: è a tutti gli effetti  una modalità on-off keying , come il  codice  CW , ma senza codice Morse.

JT65-HF progettato per segnali  estremamente deboli, variabili e  lenti. Si possono decodificare  messaggi aventi segnali molti decibel  al di sotto del rumore di fondo e  quindi non distinguibili dall’orecchio  umano.

JT65

WSPR è progettato per l’invio in  tx/rx di bassa potenza per poi  verificare i percorsi di propagazione  nelle bande MF e HF

WSPR

SIM 31/63 la decodifica é più  robusta e più efficiente rispetto il  PSK, se la vostra ricezione è debole o  scarsa propagazione allora SIM 31/63 é  adatto, in particolare per il QRP e buone  possibilità di DX.

SIM31

WEFAX per ricevere immagine in  bianco e nero analogico delle carte  isobariche o della terra ricevuti dai  satelliti e poi ritrasmessi. Il segnale varia  rapidamente in frequenza e viene  campionata da poche centinaia di volte  al secondo a qualche migliaio volte. 

Wefax

FT8 confronto con i modi lenti di  JT9, JT65, T10, QRA64: l’FT8 è  pochi dB di meno di sensibilità, però  consente di completare i QSO quattro  volte più veloce. La larghezza di banda  è maggiore di JT9, ma circa 1/4 di  JT65A e meno di 1/2 QRA64

FT8

JS8Call come FT8, stessa la  configurazione, si deve anche qui  sincronizzare l’orologio di sistema,  brevi stringhe di messaggio si può  inviare, nome, città, qth, rtx, ecc.

JS8call

Guida ai Modi Digitali